I nostri fuori porta:

In occasione di importanti esposizioni, Calliope si mette in viaggio! Da Pavia a Torino, da Roma a Mantova, alla scoperta delle grandi mostre e dei protagonisti dell’arte.
Nelle passate stagioni abbiamo avuto modo di ammirare capolavori di Renoir presso la Gam di Torino; Monet e Pissarro, protagonisti dell’impressionismo alle Scuderie del Castello Visconteo di Pavia; la vita tormentata di Frida Kahlo alle Scuderie del Quirinale a Roma e, l’estro creativo di Mirò a Mantova, presso la storica sede di Palazzo Te e non ultimo il Post-Impressionismo in Europa a Verona nello storico Palazzo della Gran Guardia. Viaggiamo per vivere e far vivere grandi eventi!

Andrea Mantegna

Andrea Mantegna. Rivivere l’antico, costruire il moderno.

Nella sede di Palazzo Madama, a Torino, si rende omaggio ad Andrea Mantegna, uno dei più grandi esponenti del Rinascimento italiano. L’esposizione presenta il percorso artistico dell’importante pittore,dalla prima formazione padovana al riconosciuto ruolo di artista alla corte dei Gonzaga. Scopo della mostra è quello di donare allo spettatore una visione ampia dell’artista. Quest’ultimo definì il suo linguaggio originalissimo grazie alla diretta conoscenza delle opere padovane di Donatello, alla familiarità con i lavori di Jacopo Bellini e dei suoi figli, alle novità fiorentine e fiamminghe e allo studio della scultura antica. L’opera del maestro viene messa in lettura anche con i capolavori dei protagonisti dell’arte rinascimentale dell’Italia settentrionale, come Antonello da Messina, Donatello, Paolo Uccello, Giovanni Bellini e altri  che furono in contatto con Andrea Mantegna.

Per dare luce a questo significativo progetto, il comitato scientifico della mostra ha selezionato un corpus di circa cento opere riunite grazie a prestigiosi prestiti nazionali e internazionali. Un progetto di grande valore grazie al quale sarà possibile indagare la formazione, l’opera e il nuovo linguaggio introdotto da uno dei grandi nomi del Rinascimento italiano.

Dopo la pausa pranzo libera ci sposteremo verso la Pinacoteca Agnelli. Situata all’ultimo piano del complesso del Lingotto, in uno scrigno futuristico dal corpo di acciaio, progettato da Renzo Piano, la Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli è stata inaugurata nel 2002 e raccoglie venticinque capolavori provenienti dalla collezione privata dei due coniugi.

Le opere che compongono l’esposizione, ripercorrono diversi secoli. Si andrà dal Settecento di Canaletto e Bellotto, all’Ottocento di CanovaRenoir e Monet, fino a giungere al Novecento internazionale e italiano.

Fiore all’occhiello della collezione è la raccolta di sette tele di Matisse, unica in Italia.

Un percorso a Torino improntato verso il linguaggio moderno, a partire dal Mantegna!